«Posso salire sul treno con il monopattino, o mi fanno scendere?» La nostra risposta parte sempre da tre gesti: chiudilo prima di salire, tienilo fuori dal passaggio e arriva con la batteria già carica. Il resto dipende dall’azienda di trasporto, e da una città all’altra le differenze sono grandi.
Si può portare il monopattino elettrico sui mezzi pubblici?
Spesso sì, se è chiuso, ma decide chi gestisce il mezzo. Sui treni regionali di Trenitalia il monopattino sale gratis, senza biglietto in più. In città le regole cambiano da un’azienda all’altra: a Milano puoi portarlo in metropolitana, a Roma resta fuori da bus e metro anche chiuso. Prima di costruirci sopra il tragitto casa–lavoro, controlla le condizioni di viaggio dell’azienda che usi ogni giorno.
Treni regionali Trenitalia: gratis se chiuso
Su tutti i treni del Regionale, Trenitalia ammette gratis un monopattino, una bici pieghevole chiusa, un hoverboard o un monowheel, purché non superi 120 × 80 × 45 cm. Prima di salire va spento e chiuso, poi si sistema sotto il sedile o tra i posti vis-à-vis, senza intralciare gli altri viaggiatori. Trovi tutto nella pagina di Trenitalia Bici e mezzi elettrici.
Sui treni regionali di altre aziende – in Lombardia, per esempio, Trenord – valgono le loro condizioni. Per Frecce e Intercity, invece, la pagina di Trenitalia sul trasporto bici parla solo di biciclette, non di monopattini: prima di prenotare un viaggio lungo, controlla le condizioni di trasporto del tuo treno.
Il nostro consiglio: sali dalla porta più vicina allo spazio bagagli, scegli un posto in fondo alla carrozza ed evita i treni più affollati dell’ora di punta. Con il monopattino sotto il braccio, un corridoio pieno diventa un percorso a ostacoli.
Metro e bus: Milano sì, Roma no
In città ogni azienda di trasporto fa da sé, e le due più grandi hanno scelto strade opposte:
- Milano (ATM). Con biglietto o abbonamento puoi portare gratis un monopattino, una bici, un segway, un hoverboard o un monowheel. In metropolitana è ammesso tutti i giorni, dall’inizio al termine del servizio; su tram e bus secondo il calendario e le regole che ATM pubblica nella pagina Bici e micromobilità.
- Roma (ATAC). Le condizioni generali di trasporto vietano di portare a bordo mezzi di micromobilità con qualsiasi tipo di motore: monopattini elettrici, hoverboard, segway e bici a pedalata assistita. Lo trovi nella sezione Prescrizioni e divieti.
- Le altre città. Cerca «bici e monopattini» sul sito della tua azienda di trasporto e controlla tre cose: se il monopattino è ammesso, su quali mezzi e in quali orari, e se deve essere chiuso.
Se il monopattino non può salire, dividi il viaggio in due: in monopattino fino alla stazione, poi con i mezzi. In quel caso legalo bene in un punto frequentato: nella guida su come proteggere il monopattino elettrico dal furto spieghiamo quale lucchetto scegliere.
Scegli un monopattino facile da portare
Chi porta il monopattino sui mezzi lo porta anche a braccio: sulle scale della stazione, lungo il binario e dentro la carrozza. Tre dettagli fanno la differenza:
- Il peso. Nella nostra categoria monopattino da città i modelli per adulti più leggeri pesano circa 10,5–13 kg (settembre 2026). La differenza con un modello più pesante si sente già alla prima rampa di scale.
- La lunghezza da chiuso. Quando lo chiudi, il monopattino si accorcia poco, perché il manubrio si ripiega lungo la pedana. Confronta la lunghezza da chiuso indicata nella scheda tecnica con i 120 cm ammessi sul Regionale.
- Il meccanismo di chiusura. Deve chiudersi con una mano in pochi secondi, e il manubrio deve agganciarsi alla parte posteriore, così lo porti per il piantone senza che si riapra.
Due cose rendono più semplice la vita di tutti i giorni. Una borsa per il trasporto tiene sporco e acqua lontani dai sedili e dai vestiti. Le ruote piene evitano le forature sulla strada per la stazione, ma rendono la guida più rigida: quale scelta conviene per il tuo tragitto lo spieghiamo nella guida ruote piene o gonfiabili.
In banchina e a bordo
- Spegni e chiudi prima di salire. Fallo alla fermata o prima di entrare in stazione, non sulla porta. E sulle banchine portalo a mano.
- Preferisci l’ascensore alla scala mobile. Con 15–20 kg in una mano e lo zaino in spalla, è sulla scala mobile che si perde più facilmente l’equilibrio.
- Mettilo al posto giusto. Sul Regionale va sotto il sedile o tra i posti vis-à-vis, mai nel corridoio o davanti alle porte. Evita la cappelliera: alla prima frenata potrebbe cadere.
- Tienilo d’occhio. Non deve scivolare in frenata né sporcare i vestiti di chi ti siede accanto.
- Dai la precedenza. Passeggini e sedie a rotelle vengono prima. Se il bus o la carrozza sono pieni, aspetta la corsa successiva.
- Parti con la batteria carica. Ricarica a casa o in ufficio, così durante il viaggio non devi cercare una presa. Per far durare la batteria più a lungo, segui la nostra guida per caricare il monopattino elettrico.
I mezzi pubblici sono anche un buon piano B quando il tempo cambia. Se piove forte e l’azienda lo consente, chiudi il monopattino e fai un tratto in treno o in bus invece di attraversare le pozzanghere. Perché conviene lo spieghiamo nella guida al monopattino elettrico sotto la pioggia.
Bici elettrica su treno e bus
Con una bici elettrica normale è un’altra storia: non si chiude e occupa lo spazio di un passeggero. Sul Regionale sale montata solo sui treni con l’apposito pittogramma e nei posti disponibili, con il supplemento bici regionale (in molte regioni 3,50 €, in alcune gratis: controlla la tabella della tua regione) oppure con un secondo biglietto di seconda classe. Sugli Intercity che offrono il servizio la bici montata richiede la prenotazione, a 3,50 €, e Trenitalia indica nella carrozza 3 sei posti bici e due punti di ricarica per e-bike. A Roma, invece, anche le bici a pedalata assistita restano fuori da bus e metro ATAC.
Una bici elettrica pieghevole si avvicina al monopattino: chiusa, viaggia gratis sul Regionale entro 80 × 120 × 45 cm e sulle Frecce, chiusa o in una sacca, entro 80 × 110 × 45 cm. Altroconsumo, nella sua guida alla scelta delle bici pieghevoli, consiglia a chi fa il pendolare ruote piccole (16 pollici), una chiusura facile, la massima compattezza da chiusa e un blocco che eviti aperture accidentali. Conta anche il peso: le nostre bici elettriche pieghevoli più leggere pesano 14–17 kg, ma molte superano i 20 kg (settembre 2026).
Se sei indeciso tra i due, il confronto monopattino elettrico o bici elettrica è un buon punto di partenza.
Gli errori più comuni
- Pensare che chiuso passi ovunque. Sul Regionale sì, ma a Roma bus e metro ATAC non lo accettano nemmeno chiuso. Controlla l’azienda della tua città prima di scegliere il monopattino per il tragitto casa–lavoro.
- Chiuderlo all’ultimo momento. È sulla porta che si crea la coda e arrivano gli sguardi. Fallo prima che arrivi il treno o il bus.
- Non misurarlo. Se da chiuso supera i 120 cm, sul Regionale rischi di non poterlo portare. La lunghezza da chiuso è nella scheda tecnica.
- Comprare il più pesante per un tragitto con le scale. Una batteria grande è comoda su strada, ma pesa quando lo porti a braccio: cerca il giusto equilibrio tra autonomia e peso.
- Dare per scontate le stesse regole in vacanza. In diverse città europee i monopattini elettrici non possono salire sui mezzi pubblici, nemmeno chiusi: a Berlino su tutti i mezzi e in tutte le stazioni BVG dal 1° maggio 2024, a Madrid in metro e sui bus EMT, a Barcellona sui mezzi TMB da febbraio 2023. Controlla l’azienda di trasporto della tua destinazione prima di fare le valigie.
Pensi di lasciare l’auto a casa e combinare monopattino e treno? Abbiamo fatto i conti nel confronto monopattino elettrico al posto dell’auto.





