Partiamo dalla versione onesta: quanto risparmi dipende più da cosa succede all'auto che dal prezzo della luce. Se l'auto resta sotto casa risparmi soprattutto benzina. Se eviti anche la sosta a pagamento, l'Area C o una seconda auto, i conti cambiano parecchio. Abbiamo fatto i calcoli su un tragitto tipico – 7,5 km a tratta, 3.000 km all'anno – e ci abbiamo messo anche quello che di solito manca: la pioggia, la ricarica e dove lasciare il mezzo al lavoro.
Quanto risparmi col monopattino invece dell'auto?
Se l'auto resta ferma e vai al lavoro in monopattino, sulla sola benzina risparmi meno di quanto si pensi. Tolti luce e ricambi restano circa 300–325 € all'anno, ma dal 16 luglio 2026 va messa in conto anche l'assicurazione RC, che a metà luglio costava 155–417 € all'anno: alla fine restano al massimo circa 170 €, e con la polizza più cara niente. In bici elettrica, senza RC da pagare, risparmi circa 305–330 € netti. Le cifre grosse, però, stanno altrove:
- Sosta e Area C. Se paghi il parcheggio al lavoro o entri ogni giorno in una zona a pagamento, quelle voci pesano più della benzina. A Milano l'ingresso in Area C costa 7,50 € al giorno: in 200 giorni lavorativi fanno 1.500 €.
- Un'auto in meno. Se in famiglia basta un'auto invece di due, sparisce anche l'RC auto della seconda – in media 422 € all'anno secondo l'IVASS – insieme a bollo, tagliandi e svalutazione. Lì ci sono i soldi veri.
Benzina, luce e ricambi: i costi in un anno
| Voce | All'anno | Come abbiamo calcolato |
|---|---|---|
| Auto: benzina | ca. 385 € | 6 l/100 km, 2,14 €/l |
| Monopattino: luce | ca. 15 € | 15 Wh/km, 0,30 €/kWh |
| Bici elettrica: luce | ca. 10 € | 10 Wh/km, 0,30 €/kWh |
| Ricambi | ca. 45–70 € | 1 gomma + 1 paio di pastiglie |
| Monopattino: RC | 155–417 € | polizze di luglio 2026 |
| Risparmio bici elettrica | ca. 305–330 € | benzina – luce – ricambi |
| Risparmio monopattino | da ca. −115 a +170 € | benzina – luce – ricambi – RC |
Il conto vale per 3.000 km all'anno: 7,5 km a tratta per 200 giorni lavorativi. Per la benzina usiamo il prezzo medio italiano, tasse incluse, del 21 settembre 2026 – 2,14 € al litro secondo il Weekly Oil Bulletin della Commissione europea – e un'auto che consuma 6 litri ogni 100 km: sono 12,85 € ogni 100 km. Per la luce contiamo 0,30 €/kWh, la media Eurostat per le famiglie italiane nel secondo semestre 2025, più il 10 % di perdite di ricarica: è lo stesso calcolo della guida quanto costa ricaricare un monopattino elettrico. I ricambi sono un esempio con i prezzi del nostro assortimento a settembre 2026, e per la bici elettrica abbiamo tenuto lo stesso budget.
Auto: cosa risparmi e cosa paghi comunque
La benzina è la voce a cui pensano tutti, ma raramente è la più grossa. Dividi i costi dell'auto in due mucchi:
- Quello che risparmi quando resta ferma: benzina, sosta al lavoro e ticket d'ingresso come quello di Area C. Gomme e tagliandi si consumano con i chilometri, quindi anche lì spendi un po' meno.
- Quello che paghi comunque: assicurazione, bollo e gran parte della svalutazione. Queste spese spariscono solo se sparisce l'auto.
Qualche esempio con i numeri:
- RC auto: nel secondo trimestre 2026 il prezzo medio pagato in Italia era di 422 € all'anno, secondo l'indagine IPER dell'IVASS, con differenze importanti da una provincia all'altra.
- Bollo: si calcola sui kW del motore con una tariffa decisa dalla tua regione. Come funziona lo spiega bene la guida al bollo auto di Altroconsumo.
- Area C a Milano: 7,50 € per ogni giorno d'ingresso, dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 19:30. Se ci entri tutti i giorni per lavoro, è la voce che fa quadrare quasi qualunque alternativa.
- Parcheggio: se al lavoro parcheggi gratis il risparmio si riduce; se paghi le strisce blu tutti i giorni, può diventare la voce più pesante di tutte.
Vuoi sapere quanto costa davvero la tua auto al chilometro? Le tabelle ACI dei costi chilometrici, quelle usate per i rimborsi aziendali, mettono insieme ammortamento, RC auto, manutenzione e le altre voci per ogni modello.
Quando si ripagano monopattino e bici elettrica?
Qui contiamo solo la benzina meno luce, ricambi e, per il monopattino, l'RC – niente sosta né Area C. I prezzi sono quelli tipici del nostro assortimento a settembre 2026.
| Mezzo | Prezzo | Si ripaga in |
|---|---|---|
| Bici elettrica | 975–1.330 € | ca. 3–4,4 anni |
| Monopattino leggero | 530–800 € | da ca. 3 anni a mai |
Il monopattino si ripaga solo con una polizza economica: con quelle più care l'RC si mangia tutto il risparmio sulla benzina. Prima di scegliere chiedi un preventivo. Altroconsumo ha trovato polizze valide da 155 a 417 € all'anno per un trentenne di Milano, e avverte che molte offerte online da poche decine di euro non bastano per mettersi in regola. Contrassegno e polizza li trovi spiegati nella guida all'assicurazione del monopattino elettrico.
La bici elettrica a pedalata assistita, invece, non ha una RC da pagare, e per il casa-lavoro è la scelta più semplice: arriva più lontano, se la cava in salita, porta la spesa sul portapacchi e ti fa muovere un po'. Se la porti dal meccanico ogni anno aggiungi il tagliando al conto, e i tempi si allungano.
Su un monopattino si consumano soprattutto gomme e pastiglie dei freni. Da noi uno pneumatico da 8,5–10 pollici costa di solito 31–40 €, una camera d'aria 13–17 € e le pastiglie dei freni 14–31 €. Ogni quanto cambiarli dipende da come guidi e dalle strade che fai. Tieni d'occhio la pressione delle gomme, che pesa su autonomia e usura: altri consigli nella guida per aumentare l'autonomia del monopattino elettrico.
Usi già i mezzi pubblici?
Allora il confronto cambia, e qui la bici elettrica fa centro. A Milano l'abbonamento urbano ATM costa 39 € al mese o 330 € all'anno (tariffe ATM). Una bici elettrica da 975–1.330 € vale quindi 25–34 mensili. Rispetto all'annuale, tolti luce e ricambi, si ripaga in circa 3,5–5,3 anni; se compri il mensile ogni mese, in circa 2,4–3,4 anni.
Il monopattino da 530–800 € vale 14–21 mensili, ma con l'RC da pagare il risparmio rispetto all'annuale ATM è al massimo di circa 115 € all'anno, e con una polizza cara ci rimetti. E sii onesto con te stesso: nei giorni di pioggia forte prenderai comunque i mezzi, e il risparmio si riduce. Un buon test prima di comprare? Il bike sharing con e-bike: Giovanni, ricercatore del Politecnico di Milano, ha fatto un anno di casa-lavoro con BikeMi spendendo 106,25 € in tutto, come racconta Bikeitalia.
Tempo, pioggia e inverno
- Tempo: a 20 km/h fai 7,5 km in circa 23 minuti, più semafori e incroci; la bici elettrica ti aiuta fino a 25 km/h. Confronta onestamente con l'auto porta a porta: Bikeitalia ricorda che chi dice «in auto ci metto 5 minuti» dimentica spesso i 10 minuti per trovare parcheggio, e consiglia di cronometrare entrambi i tragitti. Del resto, secondo Altroconsumo in città il 40 % degli spostamenti in auto è sotto i 3 km.
- Movimento: sul monopattino stai in piedi. Sulla bici elettrica decidi tu quanto ti aiuta il motore: in un piccolo studio norvegese su otto pendolari, chi andava in e-bike è rimasto quasi tutto il tragitto a un'intensità da moderata a elevata.
- Pioggia: di solito il problema non è la pioggia ma l'acqua sollevata dalla strada. Parafanghi e un kit antipioggia che resta in ufficio risolvono quasi tutto: per chi va al lavoro Bikeitalia consiglia i sovrapantaloni con le cerniere alle caviglie, che si infilano senza togliere le scarpe. Quanta acqua regge il mezzo lo dice il grado IP, che spieghiamo nella guida al monopattino elettrico sotto la pioggia.
- Freddo: col freddo la batteria rende meno e l'autonomia cala. La nostra regola pratica: d'estate conta sul 50–70 % dell'autonomia dichiarata, d'inverno su meno. Ricarica in casa a temperatura ambiente. Altri consigli nella guida all'inverno con bici elettrica e monopattino.
- Buche e pavé: le ruote piccole del monopattino soffrono buche, binari del tram e pavé, quindi rallenta quando la strada è brutta. Le ruote grandi della bici elettrica passano meglio.
Un piano realistico: vai in bici o in monopattino quando il tempo regge, e tieni mezzi pubblici o auto come riserva per le giornate peggiori.
Parcheggio, ricarica e borse al lavoro
- Dove lasciarlo: chiedi se puoi portare dentro il monopattino chiuso, sotto la scrivania o in un ripostiglio. Per la bici elettrica la FIAB consiglia di assicurarsi che in azienda ci sia un parcheggio protetto. Se resta fuori, lega il telaio a un punto fisso con un lucchetto robusto e porta dentro la batteria, se si stacca. Tutti i consigli nella guida su come proteggere il monopattino elettrico dal furto.
- Ricarica: se la batteria basta per andata e ritorno, al lavoro non devi ricaricare. Altrimenti chiedi al datore di lavoro, porta il caricabatterie e ricarica sotto controllo. Con un secondo caricabatterie che resta in ufficio non devi portarlo avanti e indietro. Una ricarica completa costa pochi centesimi, quindi i soldi non c'entrano.
- Sudore: nei mesi caldi la FIAB suggerisce una maglietta tecnica da cambiare all'arrivo. Sulla bici elettrica aiuta anche alzare un po' l'assistenza nell'ultimo tratto.
- Borse: lo zaino va bene ma fa sudare la schiena. Sulla bici elettrica la borsa sta meglio sul portapacchi, e per il monopattino ci sono borse da manubrio o da telaio. Non caricare troppo il manubrio: una borsa pesante si sente in curva.
Treno più monopattino o bici pieghevole
Se abiti troppo lontano per fare tutto il tragitto, puoi andare in stazione in monopattino e proseguire in treno. Sui treni del Regionale di Trenitalia il monopattino e la bici pieghevole viaggiano gratis, chiusi e spenti, fino a 120×80×45 cm, sotto il sedile o tra i posti vis-à-vis. La bici montata, anche a pedalata assistita, sale solo sui treni con il pittogramma e con il supplemento bici da 3,50 €. Metro, tram e bus hanno regole locali: controllale prima di farne un'abitudine. Pensa anche al peso: i monopattini leggeri del nostro assortimento pesano di solito 18–23 kg, e sulle scale si sentono. Altre idee nella guida per combinare monopattino e mezzi pubblici.
Cosa comprare per primo?
Parti dal mezzo, e sceglilo in base al tragitto:
- Più di qualche chilometro, salite o qualcosa da portare: una bici elettrica. Per il classico casa-lavoro è la scelta facile: pedali, il motore ti aiuta e te la cavi quasi ovunque. Se deve stare in un ingresso piccolo o in cantina ci sono le bici elettriche pieghevoli. Per orientarti tra motore, batteria e freni c'è la guida di Altroconsumo su come scegliere la bici elettrica.
- Tragitto breve su asfalto buono, o un pezzo in treno: un monopattino leggero e pieghevole, tra i nostri monopattini elettrici da città. Scegline uno pensato per la strada in Italia – motore fino a 0,5 kW e massimo 20 km/h – e per targa, assicurazione e casco guarda la guida alle regole del monopattino elettrico. Su autonomia e peso di chi guida è utile anche la guida di Altroconsumo su come scegliere il monopattino elettrico.
Indeciso? Li confrontiamo punto per punto nella guida monopattino elettrico o bici elettrica. Poi l'attrezzatura, più o meno in quest'ordine:
- Casco che calzi bene: guarda i nostri caschi e i consigli per scegliere il casco giusto.
- Lucchetto da legare a un punto fisso: vedi i nostri lucchetti.
- Abbigliamento antipioggia e parafanghi, se il mezzo non li ha.
- Pompa e kit di riparazione, così una foratura non ti lascia a piedi sulla strada del lavoro.
- Borsa adatta a quello che porti.
Fai i conti sul tuo tragitto
- Chilometri all'anno: distanza a tratta × 2 × giorni di lavoro.
- Benzina: km all'anno ÷ 100 × consumo in litri ogni 100 km × prezzo al litro.
- Luce: km all'anno × 0,015 kWh al km (monopattino) o 0,010 kWh al km (bici elettrica) × 1,1 × il tuo prezzo al kWh.
- Ricambi e manutenzione: qualche decina di euro all'anno per gomme e pastiglie, di più se porti il mezzo in assistenza.
- Assicurazione: per il monopattino aggiungi il premio RC del tuo preventivo.
- Quello che eviti: parcheggio e Area C, se oggi li paghi, e tutta l'auto se puoi venderla.
Esempio: 10 km a tratta per 200 giorni fanno 4.000 km. La benzina costa circa 515 €, la luce del monopattino circa 20 €. Un errore comune è fare i conti sull'autonomia della scheda tecnica: tieni un margine per tornare a casa. Hai dubbi su quale modello vada bene per il tuo tragitto? Scrivi al nostro servizio clienti.






