Un monopattino elettrico è un acquisto azzeccato o un giocattolo costoso che finisce dimenticato in cantina? Dipende meno dal modello che scegli e più dalla tua vita di tutti i giorni: quanta strada fai, com'è il fondo stradale e dove terrai il monopattino. Ecco i pro e i contro che si notano dopo qualche settimana di uso, non solo quelli scritti nella pubblicità.
Conviene un monopattino elettrico?
Per i tragitti brevi su asfalto, di solito sì. Vai da porta a porta senza cercare parcheggio, l'elettricità costa quasi nulla e il monopattino sta nell'ingresso di casa. Conviene sempre meno quanto più è lungo il tragitto, peggiore la strada e più spesso piove, e ti serve un posto dove lasciarlo e ricaricarlo. Se ti riconosci in diversi dei contro qui sotto, probabilmente una bici elettrica o i mezzi pubblici fanno più al caso tuo.
I pro del monopattino elettrico nella vita di tutti i giorni
Veloce da porta a porta sui tragitti brevi
Esci di casa e parti. Niente attesa dell'autobus, niente giri per trovare parcheggio e nessuna fatica in salita. Come riferimento, il monopattino elettrico rende al meglio fino a circa 5 km a tratta. Oltre, stare in piedi diventa stancante e spesso una bici elettrica è più comoda: le differenze le spieghiamo nella guida monopattino elettrico o bici elettrica.
Occupa poco spazio
Quasi tutti i monopattini elettrici si chiudono, quindi stanno nell'ingresso, sotto la scrivania o nel bagagliaio. Chiuso, a volte può salire anche su autobus e treni, ma ogni azienda di trasporto ha le sue regole: cosa sapere prima di partire lo trovi nella guida su come portare il monopattino su treno e bus.
Costa poco da usare
Con l'elettricità a 0,30 €/kWh, il prezzo medio pagato dalle famiglie italiane, spendi circa 0,49 € ogni 100 km: la ricarica quasi non si sente. I calcoli li trovi nella guida su quanto costa ricaricare un monopattino elettrico. La differenza vera sta in ciò che non paghi: carburante, parcheggio e a volte un biglietto. Se il monopattino sostituisce viaggi in auto il risparmio si vede di più, e lo abbiamo calcolato nella guida sul monopattino elettrico al posto dell'auto.
Divertente da guidare
Sembra banale, ma spesso è proprio per questo che lo si usa davvero. Se il tragitto verso il lavoro o la palestra ti diverte, il monopattino diventa un'abitudine e non l'ennesimo oggetto dimenticato in cantina.
Contro su strada: autonomia, fondo e meteo
L'autonomia dichiarata è un valore di laboratorio
Il dato pubblicizzato viene misurato in condizioni ideali, a velocità costante e con temperature miti, quindi conviene pianificare su un 50–70% di quel valore. Come ricorda Altroconsumo, salite e un conducente più pesante scaricano la batteria più in fretta, e con gli anni la sua capacità cala: scegli l'autonomia in base al tuo tragitto quotidiano e assicurati di poter spingere il monopattino fino a casa se la batteria si esaurisce. Con il freddo l'autonomia si riduce ancora, e come ottenere di più dalla batteria lo spieghiamo nelle guide su come aumentare l'autonomia del monopattino elettrico e sul monopattino elettrico in inverno.
Con le ruote piccole il fondo conta
Chi arriva dalla bici se ne accorge la prima volta che la ruota anteriore prende un cordolo o una buca. Le ruote piccole reagiscono a ghiaia, buche e asfalto sconnesso, e si può cadere anche senza che nessun altro sia coinvolto.
Guarda lontano, rallenta sul fondo rovinato e indossa il casco: come trovarne uno che calzi bene lo spieghiamo nella guida su quale casco scegliere. Ruote più grandi e pneumatici ad aria fanno una grande differenza per il comfort, e cosa guadagni e cosa perdi con i diversi pneumatici lo vediamo nella guida ruote piene o gonfiabili.
Pioggia e strade bagnate
La maggior parte dei monopattini elettrici resiste agli schizzi, ma questo non vuol dire che siano fatti per i temporali. Su asfalto bagnato, strisce della segnaletica e foglie l'aderenza peggiora, quindi rallenta e frena prima. Prima di guidare sotto la pioggia leggi cosa dice il manuale del tuo modello: come interpretare il grado IP lo spieghiamo nella guida sul monopattino elettrico sotto la pioggia.
Stai in piedi per tutto il tragitto
Dieci minuti in piedi non sono un problema, ma dopo mezz'ora lo senti nelle gambe. Entrambe le mani devono restare sul manubrio, quindi quello che vuoi portare va sulle spalle o resta a casa: una borsa appesa al manubrio rende più difficile sterzare. Se devi fare una spesa grande o portare i bambini, una bici elettrica è lo strumento giusto.
Contro a casa: peso, furti e ricarica
Più pesante di quanto pensi
Nel nostro assortimento un monopattino elettrico leggero per adulti pesa di solito 18–23 kg, mentre i modelli più potenti con una batteria più grande arrivano spesso a 30 kg o più (settembre 2026). Si spinge facilmente, ma è pesante da portare su per le scale ogni giorno o da caricare nel bagagliaio. Se abiti ai piani alti senza ascensore, metti in conto di portarlo a mano, oppure trovagli un posto asciutto in cantina o nel locale bici.
Facile da rubare
Un monopattino elettrico si porta via in pochi secondi ed è facile da rivendere. Portalo dentro quando puoi; quando deve restare fuori, usa un buon lucchetto per monopattino elettrico, lega il telaio a un punto fisso e scegli un posto ben visibile. Come consiglia Altroconsumo, fotografa il mezzo e annota il numero di serie appena lo compri, e il resto lo trovi nella guida su come proteggere il monopattino elettrico dal furto.
La batteria ha bisogno di un posto e di un po' di cura
Ti serve un posto dove ricaricarlo, meglio al chiuso e dove puoi tenere d'occhio la ricarica: la batteria non ama né il gelo né l'auto parcheggiata al sole. Inoltre si consuma con gli anni, e il modo in cui ricarichi influisce su quanto dura. Le abitudini giuste le trovi nella guida su come caricare il monopattino elettrico.
Pro e contro del monopattino elettrico in tabella
| Aspetto | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Tragitti brevi | Da porta a porta, niente parcheggio | Stancante dopo qualche chilometro |
| Autonomia | Basta per la maggior parte dei tragitti brevi | Spesso il 50–70% del dato dichiarato, meno col freddo |
| Fondo stradale | Agile su asfalto liscio | Ruote piccole sensibili a ghiaia e buche |
| Meteo | La maggior parte resiste agli schizzi | Meno aderenza su asfalto bagnato e foglie |
| Costi | Elettricità per circa 0,49 € ogni 100 km | Acquisto, parti soggette a usura, lucchetto e casco |
| Spazio | Si chiude e sta nell'ingresso | Serve un posto dove ricaricarlo |
| Peso | Facile da spingere | Modelli leggeri del nostro assortimento: spesso 18–23 kg |
| Furto | Puoi portarlo dentro | Facile da portare via se resta fuori |
Quanto costa un monopattino elettrico da mantenere?
La voce più grande è l'acquisto. Da noi un monopattino elettrico leggero per adulti costa di solito 530–800 € (settembre 2026), e se vuoi spendere meno trovi i nostri monopattini elettrici economici. Il resto sono cifre più piccole: circa 15 € di elettricità se percorri 3.000 km in un anno, pneumatici e pastiglie dei freni quando sono consumati, e casco e lucchetto che compri una volta sola. Dal 16 luglio 2026 in Italia serve anche l'assicurazione RC, da mettere in conto ogni anno: obblighi, contrassegno e dove puoi circolare li trovi nelle guide sulle regole del monopattino elettrico e sull'assicurazione del monopattino elettrico.
Quando qualcosa si rompe, spesso si tratta di un singolo componente, come una camera d'aria, una pastiglia dei freni o un caricabatterie, che si può sostituire invece dell'intero veicolo. I pezzi li trovi nel portale ricambi, e quando conviene riparare lo spieghiamo nella guida su come riparare il monopattino elettrico.
Monopattino elettrico e ambiente: i fatti
Un monopattino elettrico va a elettricità, con una batteria ricaricabile: nessun gas di scarico durante la guida. Il suo impatto ambientale complessivo dipende però anche dalla produzione, dalla batteria, dall'elettricità con cui lo ricarichi e da quanto a lungo lo usi.
Conta anche cosa sostituisce. Un tragitto che altrimenti faresti a piedi o con i mezzi pubblici non è la stessa cosa di uno che prende il posto di un viaggio in auto: per il tuo monopattino dipende da quali spostamenti gli affiderai.
Se vuoi che il tuo monopattino duri a lungo, contano soprattutto tre abitudini: ricaricarlo nel modo giusto e portarlo dentro quando fa freddo, sostituire in tempo le parti soggette a usura e riparare ciò che si rompe invece di ricomprare tutto. Una batteria esausta va portata al centro di raccolta, mai nell'indifferenziata: dove consegnarla lo spieghiamo nella guida su come caricare il monopattino elettrico.
Fa per te? Cinque situazioni tipiche
- 3 km fino al lavoro, quasi tutti su pista ciclabile: qui il monopattino elettrico dà il meglio. Scegli pneumatici ad aria e buone luci e te la caverai quasi tutti i giorni. Dai un'occhiata ai nostri monopattini elettrici da città.
- Tutto l'anno, anche d'inverno: si può, ma con il freddo l'autonomia cala e le ruote piccole si trovano male su strade ghiacciate o coperte di foglie bagnate. Metti in conto che nei giorni di ghiaccio possa restare fermo.
- Più di circa 5 km a tratta, o tante salite: si può, ma resti in piedi a lungo e le ruote piccole non amano la ghiaia. Una bici elettrica di solito è più comoda.
- Quarto piano senza ascensore: valuta bene il peso. Portare più di 20 kg su per le scale ogni giorno diventa presto faticoso, quindi un posto asciutto nel locale bici o in cantina risolve molto.
- Bambini, spesa o tanti bagagli: allora il monopattino elettrico è lo strumento sbagliato. Guarda piuttosto una bici elettrica o una cargo bike.
Errori comuni prima del primo acquisto
- Comprare in base all'autonomia pubblicizzata. Conta sul 50–70% e lascia un margine per il ritorno.
- Non pensare a dove tenerlo. Decidi dove lo terrai e lo ricaricherai prima di ordinarlo.
- Scegliere il modello più pesante per sicurezza. Più batteria e motore significano più chili da portare. Scegli in base al tuo tragitto abituale.
- Risparmiare sul lucchetto. Un sottile lucchetto a cavo non basta se il monopattino resta fuori.
- Pensare che resista a qualsiasi tempo. Leggi cosa dice il manuale su pioggia e freddo prima di pensare di usarlo tutto l'anno.
Quanta potenza ti serve per le tue salite e il tuo peso, e cos'altro vale la pena confrontare prima di decidere, lo spieghiamo nella guida su quanti watt servono a un monopattino elettrico. Se hai domande su un modello in particolare, scrivi pure all'assistenza clienti.






